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HomeVeterinariaL'IA dà nuovi superpoteri ai medici veterinari?

L'IA dà nuovi superpoteri ai medici veterinari?

Scritto da Andre Dourson e Fernando Junior

Il futuro è qui; l'intelligenza artificiale, altrimenti detta IA, non sostituirà il clinico, ma darà ai medici veterinari l'opportunità di fare di più per i pet, amplificando la conoscenza, il riconoscimento del modello e l'empatia, promuovendo decisioni ottimali per i singoli pazienti.

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    Article

    Reading time5 - 15 min
    Illustrazione di una mano che tiene uno smartphone sul cui schermo è visualizzata un’immagine ingrandita della bocca di un cane.

    Punti chiave

    Group 15 1

    L'intelligenza artificiale (IA) sta trasformando la diagnostica veterinaria, consentendo un processo decisionale più rapido e accurato.

    Group 15 2

    In determinati domini, i vasti set di dati veterinari offrono all'IA un vantaggio unico rispetto all'IA della medicina umana.

    Group 15 3

    La collaborazione tra IA e medico veterinario migliora gli esiti per il paziente e la comunicazione con il cliente.

    Group 15 4

    L'uso responsabile dell'IA richiede misure di salvaguardia della privacy, supervisione etica, e convalida umana.

    Introduzione

    Oggi, chi può affermare di non essere direttamente o indirettamente influenzato dall'avvento dell'intelligenza artificiale? Che stiate navigando su Internet, guardando la televisione, o semplicemente controllando i messaggi sullo smartphone, l'IA è presente ovunque. I giganti della tecnologia reclamizzano notevoli benefici, assicurandoci che la nostra vita professionale diventerà più semplice ed efficiente grazie all'IA. La realtà è che ora abbiamo accesso, spesso gratuitamente, a uno strumento straordinario che offre risultati impressionanti in campi specializzati, tra cui la medicina veterinaria. L'IA rappresenta l'innovazione più veloce mai adottata: nessun'altra tecnologia ha generato un entusiasmo così diffuso e rapido nella storia umana.

    Naturalmente, alcuni professionisti percepiscono l'IA come una minaccia per il loro lavoro, ma il vero rischio sta nel resistere a tutti i costi al cambiamento. Un approccio più saggio consiste nell'anticipare i tempi e abbracciare l'IA, considerandola una risorsa aggiuntiva per i professionisti, proprio come l'apparizione dei motori di ricerca come Google ai suoi tempi. Secondo un sondaggio del 2023 condotto dall'American Animal Hospital Association (AAHA), l'84% dei professionisti veterinari ha riferito di avere familiarità con le applicazioni di IA, e il 70% ha indicato di utilizzare regolarmente strumenti di IA nel proprio lavoro quotidiano (1). Inoltre, il sondaggio ha rivelato quelle che sono le preoccupazioni chiave: il 70% degli intervistati ha messo in discussione l'affidabilità degli strumenti di IA, il 54% era preoccupato per la privacy e la sicurezza, e il 43% ha dichiarato di non conoscere il settore. Nonostante queste preoccupazioni, molti veterinari stanno trovando modi per integrare l'IA nelle loro strutture.

    Gli intervistati di questo sondaggio sono stati chiari sul fatto che sfruttare l'IA punta ad aumentare la fiducia nel processo decisionale e fornire una preziosa seconda opinione. È anche vista come un utile assistente nel rapporto diretto con i proprietari di pet, fornendo indicazioni diagnostiche e consigli rapidi. Infine, l'IA produce anche benefici finanziari, consentendo di risparmiare tempo e costi o di aumentare i margini di profitto. Quindi, in un certo senso, abbiamo tutti accesso ai "superpoteri", e sarebbe poco saggio non usarli al massimo del loro potenziale.

    Il potere dei dati nell'IA veterinaria

    I dati stanno alimentando ChatGPT e invero tutti i modelli di IA in tutto il mondo. Non importa quanto sia avanzata l'architettura o quanto brillanti siano gli ingegneri che ci lavorano; i modelli di IA non possono fornire un supporto significativo, come ad esempio assistere i medici veterinari, senza accedere a set di dati vasti e diversificati. I dati servono da motore critico che consente agli algoritmi sofisticati di diventare strumenti pratici e di impatto. I professionisti nel campo veterinario possono andare fieri della quantità di dati preziosi in possesso dell'industria della cura dei pet, e questa può essere sfruttata per sviluppare modelli di IA all'avanguardia per i medici veterinari e i loro pazienti. La differenza nei dati disponibili tra la medicina umana e la medicina veterinaria è notevole, con i set di dati veterinari che sono spesso dieci volte più vasti di quelli della medicina umana (come detto in precedenza). Questo vantaggio significativo in termini di dati significa che i modelli di IA addestrati per l'uso veterinario sono esposti a un pool di contenuti clinici molto più ampio e ricco rispetto alle controparti della medicina umana, cosa che ne migliora l'accuratezza e l'affidabilità diagnostica.

    Alcuni professionisti percepiscono l'IA come una minaccia per il loro lavoro; tuttavia, il vero rischio sta nel resistere a tutti i costi al cambiamento.

    Andre Dourson

    In che modo l'IA potrebbe salvare le vite dei pet?

    In specialità come la radiologia, le sfide sono significative. I medici veterinari non specializzati possono trovarsi ad affrontare lunghi ritardi prima che sia disponibile uno specialista per esaminare le radiografie, cosa che può mettere a rischio la vita di un paziente, soprattutto se il medico veterinario non è del tutto sicuro nell'interpretazione delle immagini. Non di rado il paziente potrebbe essere sotto anestesia per eseguire l'imaging, ma se non viene formulata subito la diagnosi o non si agisce in base all’esito radiografico, può capitare di dover ripetere nuovamente la visita del paziente in clinica una volta noti i risultati; invece, se i risultati fossero stati disponibili immediatamente sarebbe stato possibile completare tutti i trattamenti durante la prima visita. Date queste sfide, è essenziale disporre di strumenti che forniscano risultati rapidi e accurati.

    Per fornire un'ampia copertura per le varie esigenze della radiologia, abbiamo recentemente sviluppato e rilasciato due strumenti di IA estremamente efficaci e affidabili che sono specificatamente collocati per far progredire l'assistenza veterinaria, ovvero Antech RapidReadTM Radiology e Antech RapidReadTM Dental. Questi due sistemi condividono l'obiettivo di fornire riscontri di alta qualità per il medico veterinario generalista entro pochi minuti dall'analisi di un set di radiografie.

    Antech RapidReadTM Radiology 

    Questa piattaforma di IA consente ai medici veterinari di ricevere valutazioni delle radiografie in meno di dieci minuti, e copre più di 50 riscontri diagnostici distinti (2-4). Come accennato sopra, è importante sottolineare che l'accuratezza delle previsioni dell'IA dipende prevalentemente dalla quantità e dalla qualità dei dati utilizzati per l'addestramento; i modelli che hanno visto molti esempi di una particolare condizione sono più affidabili nel riconoscerla nei nuovi casi. Pertanto, per garantire la qualità e l'affidabilità di questo modello, abbiamo lavorato a stretto contatto con un team di venti radiologi veterinari specialisti certificati e impiegato 16 milioni di immagini di animali, cosa che lo rende, a nostra conoscenza, la libreria di immagini veterinarie più vasta del mondo (Figura 1). Questa cifra è di gran lunga superiore ai circa 1,3 milioni di immagini generalmente utilizzate per corrispettivi modelli di radiologia umana, come riportato negli studi di imaging clinici pubblicati (5). Per garantire che RapidReadTM soddisfi i massimi standard di accuratezza e affidabilità, ogni esperto ha esaminato attentamente e convalidato ogni riscontro diagnostico prima di renderlo disponibile ai professionisti veterinari. Il modello è ancora in evoluzione; il nostro focus attuale include i gatti e i cani con radiografie del torace, dell'addome e degli arti, e rilasciamo ulteriori riscontri diagnostici solo quando il modello raggiunge il consenso degli specialisti. La chiave sta nella collaborazione continua con gli specialisti e nella convalida rigorosa che aiuta a garantire che tali strumenti di IA rimangano affidabili, clinicamente rilevanti e allineati agli standard degli esperti.

    Due immagini della stessa radiografia addominale: a sinistra, l’immagine originale; a destra, la stessa immagine con cerchi rosa che evidenziano un’area di interesse.

    Figura 1. Il sistema Antech RapidReadTM Radiology sviluppato utilizzando milioni di immagini radiografiche meticolosamente annotate da un team di oltre 20 radiologi specialisti certificati, consente al medico veterinario generalista di interpretare le radiografie in pochi minuti; l'immagine originale è mostrata a sinistra, mentre a destra c'è l'identificazione da parte di RapidReadTM di una massa medio-addominale. 

     

    Antech RapidRead TM dental

    Il potere dei dati nell'IA veterinaria è altrettanto evidente nella radiologia dentale, con Antech RapidReadTM Dental che impiega uno dei set di dati a livello mondiale per la radiografia intraorale più vasti nella medicina veterinaria. Utilizzando migliaia di studi raccolti da oltre 300 ospedali per animali e abbinati a relazioni tecniche di oltre 50 radiologi dentali veterinari specialisti certificati, abbiamo sviluppato un sistema di deep learning multifase in grado di localizzare, identificare e valutare ogni singolo dente. Questo set di dati ricco ed estremamente curato consente al modello di rilevare con elevata affidabilità condizioni patologiche chiave quali perdita ossea e malattia endodontica, attraverso un'ampia varietà di proiezioni, posizioni, e riproduzioni anatomiche dei pazienti (Figura 2), restituendo un referto strutturato in pochi minuti. La piattaforma trasforma le complesse radiografie intraorali in indicazioni chiare, dente per dente, con il paziente anestetizzato una volta soltanto, consentendo ai medici veterinari di identificare precocemente le lesioni nascoste (Tabella 1) e completare i diversi trattamenti necessari durante una procedura più breve. Queste indicazioni supportano una diagnosi e un intervento più precoci, trattamento del dolore più breve, ed esiti migliori in termini di salute orale e sistemica a lungo termine per cani e gatti. 

    (Ragionamento: il valore di RapidReadTM Dental sta nell'aiutare a evitare una seconda procedura sotto anestesia. Data l'importanza di completare il trattamento con una singola procedura anestetica, è improbabile che i medici veterinari ritardino il processo decisionale. Al contrario, avrebbero espresso un giudizio clinico e sarebbero passati al trattamento invece di svegliare il pet senza fornire una terapia definitiva per poi rianestetizzare il paziente più avanti.)

     

    Tabella 1. Esempi di condizioni patologiche che il sistema può identificare.

    • Identificare i denti utilizzando il sistema di numerazione dentale Triadan
    • Immagini non diagnostiche (ad es. a causa di accorciamento, allungamento o taglio a cono)
    • Condizioni patologiche per un singolo dente, ad es.:
      • Dente non vitale (incisivi e canini)
      • Dente mancante
      • Radice ritenuta
      • Riassorbimento dentario
    • Stadiazione della periodontite:
      • Nessuna perdita ossea (periodontite in Stadio 0 oppure 1)
      • <25% di perdita ossea orizzontale (periodontite in Stadio 2)
      • 25-50% di perdita ossea orizzontale (periodontite in Stadio 3)
      • >50% di perdita ossea orizzontale (periodontite in Stadio 4)
    • Radiotrasparenza periapicale (periodontite apicale)
    Un veterinario osserva uno schermo che mostra una radiografia dentale.

    Figura 2. La piattaforma Antech RapidReadTM Dental ha impiegato migliaia di radiografie e più di 50 radiologi dentali veterinari specialisti certificati per sviluppare un sistema in grado di localizzare, identificare, e valutare ogni singolo dente e rilevare in modo affidabile condizioni patologiche chiave, quali perdita ossea e malattia endodontica. Il protocollo basato sui colori è concepito per indicare il grado di anomalia rilevato; il rosso indica una patologia grave, il giallo alterazioni moderate, mentre il bianco indica che non è stata rilevata alcuna patologia.

     

    IA per i proprietari di pet

    L'IA può essere utilizzata direttamente dai medici veterinari non specializzati nella loro routine quotidiana, ma può anche aiutare i proprietari a monitorare il benessere del pet. Esistono molti modi in cui l'IA avanzata può aiutarli oggi a risolvere i comuni problemi di salute dei pet, e queste soluzioni sono facilmente accessibili tramite semplici app per smartphone. Ciò significa che i proprietari possono rilevare precocemente i problemi di salute, prevenendo potenzialmente costosi trattamenti e garantendo che i loro pet rimangano in buona salute. Ad esempio, l'80% dei cani soffre di gengivite (6); per aiutare a risolvere questo problema, abbiamo rilasciato uno strumento di IA focalizzato sulla salute dentale canina, sviluppato utilizzando 53.000 immagini di bocche canine (7). Con una semplice foto scattata su uno smartphone (Figura 3), il modello analizza gengive e denti, rilevando in pochi secondi i segni di accumulo di tartaro e irritazione delle gengive. Dopo l'analisi, i proprietari di pet ricevono un referto facile da capire con raccomandazioni per i passi successivi; inoltre, nel caso in cui siano necessarie ulteriori indicazioni sul referto, gli utenti possono consultare un tecnico veterinario specializzato. Noto come GREENIES™ Canine Dental Check (8), lo strumento è completamente gratuito, disponibile tramite il sito Web o scaricando l'app mobile, e consente di iniziare subito il test.

    Nello stesso spirito, abbiamo lanciato IAMS® Poopscan (9), uno strumento basato su IA progettato per analizzare le feci del cane e monitorare la consistenza fecale. Può fornire informazioni sulla digestione e sulla salute generale del pet. Come per il Canine Dental Check, questo progetto ha coinvolto modelli addestrati su un vasto set di dati di 12.000 immagini etichettate da esperti umani, ed è anch'esso disponibile gratuitamente.

    La nostra collaborazione con i principali istituti di cura dei pet garantisce che questi modelli di IA siano accurati e affidabili, dando fiducia nei risultati ai proprietari di pet. Entrambi gli strumenti sono stati realizzati in collaborazione con il Waltham Petcare Science Institute e con Royal Canin.

    Illustrazione di una mano che tiene uno smartphone sul cui schermo è visualizzata un’immagine ingrandita della bocca di un cane.

    Figura 3. L'app Canine Dental Check. consente al proprietario di valutare la salute dentale del pet in modo rapido e semplice; caricando una foto scattata su uno smartphone, il modello può analizzare le gengive e i denti, e il proprietario riceve un referto facile da capire che include raccomandazioni per i passi successivi.

     

    Considerazioni etiche e pratiche

    Sebbene l'IA offra vantaggi significativi, è essenziale un uso responsabile. I sistemi devono essere conformi alle leggi sulla protezione dei dati, e le informazioni relative ai clienti e ai pazienti devono essere mantenute anonime, conservate in modo protetto, e rese accessibili solo quando necessario. I dati di addestramento devono essere il più possibile diversificati e rappresentativi per limitare i bias ed evitare cattive performance sistematiche in specifiche razze, specie o presentazioni di malattia. L'IA deve sempre supportare, non sostituire, il giudizio del clinico, con le decisioni finali che rimangono di competenza di un medico veterinario qualificato. Impiegata come seconda opinione e "secondo paio d'occhi" all'interno di flussi di lavoro chiari, l'IA può anche migliorare la comunicazione con il cliente fornendo immagini con annotazioni e riepiloghi strutturati che consentono ai proprietari di capire più facilmente i riscontri e le raccomandazioni di trattamento complessi.

    Opportunità future

    L'integrazione dell'IA nella pratica veterinaria è ancora agli stadi iniziali, e c'è ancora molto da fare per sostenere un mondo migliore per i pet e i professionisti che se ne prendono cura. Man mano che gli strumenti si evolvono per includere ulteriori modalità di imaging, analisi predittive e dati multimodali, supporteranno sempre più la diagnosi precoce, un'assistenza più personalizzata, e una medicina preventiva più strutturata. Tuttavia, le applicazioni di maggior successo saranno quelle che combineranno volutamente il potere analitico dell'IA con l'empatia, l'esperienza e la comprensione contestualizzata dei professionisti veterinari, in modo da assicurare che la tecnologia amplifichi il ruolo centrale del medico veterinario nella cura del paziente.

    La differenza nei dati disponibili tra la medicina umana e la medicina veterinaria è notevole, con i set di dati veterinari che sono spesso dieci volte più vasti di quelli della medicina umana.

    Fernando Junior

    Conclusione

    L'IA dà ai medici veterinari nuovi "superpoteri", ma non trasformando le macchine in clinici. La sua vera forza sta nell'amplificare ciò che i medici veterinari sanno già fare meglio: integrare le conoscenze mediche, il riconoscimento del pattern e la compassione per prendere decisioni valide per i singoli pazienti. Quando l'IA viene utilizzata come secondo paio d'occhi, basata su dati veterinari di alta qualità e interpretata nel contesto clinico, può aumentare la fiducia, ridurre l'incertezza, e aiutare i medici veterinari ad agire prima e in modo più deciso. Questi strumenti spostano l'attenzione del lavoro veterinario dai compiti ripetitivi e dispendiosi in termini di tempo alle attività di maggior valore come la definizione delle priorità dei casi, la pianificazione personalizzata del trattamento, e una comunicazione più chiara con i proprietari di pet.

     

    Dichiarazione di conflitto d’interesse: gli autori dichiarano di non avere alcun conflitto d’interesse nella stesura del presente articolo.

     

     

    Riferimenti

    1. American Animal Hospital Association 2023. AI in Veterinary Medicine Survey. Available at: https://www.avma.org/news/artificial-intelligence-poised-transform-veterinary-care Accessed 23rd Feb 2026.
    1. Fitzke M, Stack C, Dourson A, et al. RapidRead: Global deployment of state-of-the-art radiology AI for a large veterinary teleradiology practice. https://arxiv.org/abs/2111.08165 Accessed 23rd Feb 2026
    1. Antech RapidRead; https://www.antechdiagnostics.com/imaging-services/rapidread/ Accessed 23rd Feb 2026
    2. https://www.forbes.com/sites/randybean/2025/12/16/how-mars-is-embracing-ai-across-a-portfolio-of-legendary-brands/  Accessed 23rd Feb 2026
    3. Wang X, Peng Y, Lu L, et al. ChestX-ray8: Hospital-scale chest X-ray database and benchmarks on weakly-supervised classification and localization of common thorax diseases. IEEE CVPR. 2017;3462-3471.
    4. Barnes C, Hiscox L, Bellows J. https://vcahospitals.com/know-your-pet/dental-disease-in-dogs  Accessed 23rd Feb 2026
    5. Toothscan; https://www.mars.com/toothscan  Accessed 23rd Feb 2026
    6. Greenies Canine Dental Check; https://www.greenies.com/pages/canine-dental-check Accessed 23rd Feb 2026
    7. Poopscan; https://www.iams.com/poopscan Accessed 23rd Feb 2026
    Andre Dourson

    Andre Dourson

    MSc. (Fisica e Ingegneria), Mars Petcare – Science and Diagnostics, Aimargues, Francia

    Andre Dourson, con - 25 anni di esperienza nel settore tecnologico, è direttore di AI – Next Generation Technologies in Mars Petcare. Attualmente guida un team di data scientists e ingegneri che creano modelli di IA per strutture veterinarie concepiti per la diagnostica veterinaria, tra cui radiografia, ECG, TC e analisi comportamentale, destinati a migliorare gli esiti nella salute animale e l'efficienza operativa, oltre a definire strategie, tabelle di marcia, e governance per gli strumenti di ultima generazione nel campo della diagnostica e del supporto decisionale.

    Fernando Junior

    Fernando Junior

    MSc. (Ingegneria elettrotecnica e Tecnologia informatica), Mars Petcare – Science and Diagnostics, Aimargues, Francia

    Fernando Junior è Principal Engineer e Director con oltre 15 anni di esperienza nella progettazione, creazione e scalabilità dei sistemi di IA per ambienti di produzione. Nel corso della sua carriera ha guidato lo sviluppo di molte piattaforme di IA per la diagnostica veterinaria, tra cui sistemi di analisi radiografica dentale su vasta scala, pipeline di istopatologia, e soluzioni ecografiche per uso preliminare. Il suo ruolo collega spesso l'organizzazione, il prodotto e la progettazione dell'IA, assicurando che le decisioni tecniche si traducano in un valore significativo per l'utilizzatore. 

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